Biocarburanti. Fai un pieno d'estinzione!

(articolo tratto da http://www.greenpeace.org/italy/it/ 19 luglio, 2011)
Fai un pieno di diesel in Europa e, senza saperlo, diventi complice dei cambiamenti climatici, della deforestazione e dell’estinzione della tigre di Sumatra! In un nuovo rapporto abbiamo scoperto che il diesel europeo viene regolarmente miscelato con i biocarburanti più dannosi per le foreste, cioè quelli prodotti da colza, soia e olio di palma.

La produzione di biocarburanti, infatti, può accelerare i fenomeni di deforestazione, a causa del cambio indiretto dell'uso dei suoli. Facciamo un esempio: quando questo processo coinvolge terre già destinate all'uso agricolo, si verifica la necessità di "spostare" la produzione agricola altrove. Purtroppo, troppo spesso questo accade a scapito delle foreste e comporta un ulteriore aumento delle emissioni di gas serra prodotto dalla degradazione di estese aree verdi.

Per redigere il nostro rapporto "Metti (l’estinzione di) un tigre nel motore" abbiamo raccolto 92 campioni di diesel in stazioni di servizio delle principali compagnie (tra cui Esso, Agip, Shell) in nove Paesi europei e li abbiamo inviati a un laboratorio tedesco specializzato nelle analisi dei carburanti.

Tra i campioni, quelli con la maggiore percentuale di biocarburanti – tra il 5 e il 7 % - sono stati trovati in Francia, Germania, Italia, Svezia e Austria. Mentre in Francia la coltura più utilizzata è la soia, in Italia è stata riscontrata un’altissima percentuale di olio di palma.

La colpa? È dell’Unione Europea, che spinge per l’adozione cieca dei biocarburanti senza distinguere tra quelli che aiutano il clima e quelli che invece sono un pericolo per il Pianeta. Servono subito leggi in grado di limitare l’uso di quei biocarburanti che distruggono clima e foreste e di favorire soluzioni più efficienti.

Greenpeace chiede: - l’introduzione di normative vincolanti per aumentare l’efficienza dei motori e ridurre l’uso di ogni tipo di carburante, inclusi i biocarburanti;
- una legislazione che obblighi i produttori di energia a calcolare le emissioni dei biocarburanti includendo quelle derivanti dal cambio d’uso dei suoli indiretto;
- che per il raggiungimento degli obiettivi di abbattimento delle emissioni stabiliti nei Piani Energetici degli Stati membri non vengano tenuti in considerazione quei biocarburanti che non garantiscono una reale riduzione delle emissioni rispetto ai carburanti convenzionali.

Masanobu Fukuoka e l'agricoltura naturale


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.



Masanobu Fukuoka (福岡正信 - Fukuoka Masanobu) (2 febbraio 1913 – 16 agosto 2008) è il pioniere della agricoltura naturale o del non fare ed autore di La rivoluzione del filo di paglia e The Natural Way Of Farming.
Istruitosi come microbiologo in Giappone, ha iniziato la sua carriera come scienziato del suolo, specializzandosi nelle patologie delle piante. A 25 anni cominciò a mettere in dubbio i preconcetti della scienza dell'agricoltura. Quindi, lasciò il suo posto come ricercatore scientifico, tornò nella fattoria della sua famiglia nella isola di Shikoku nel Giappone del sud per coltivare mandarini, iniziando a dedicare la sua vita allo sviluppo di un sistema di agricoltura biologica ed ecocompatibile. L'obiettivo della sua ricerca è stato minimizzare il più possibile gli interventi dell'uomo, che si limita ad accompagnare un processo largamente gestito dalla natura, entrando in competizione con le tecniche agricole tradizionali e moderne.

Manuale Pratico della Transizione


Leggere questo testo mi ha fatto soffrire, mi ha fatto reagire, mi ha aiutato a scegliere, mi ha motivato a intraprendere con maggior forza, speranza, decisione e positività la scelta che avevo già fatto. Questo è un libro importante per me. Paigam




Cohousing - Coabitazione Vivailsole Bologna

LETTERA APERTA AI SOCI DELLE ASSOCIAZIONI DI COHOUSING DI BOLOGNA E MODENA.


Cari amici e care amiche cohousers,
siamo lieti di comunicarvi lo stato di avanzamento del nuovo progetto di cohousing Vivailsole!


Earth Day, oggi è il Giorno della Terra

Il doodle di Google di oggi 22 aprile

Nel Giorno della Terra anche Google dedica il Doodle a Earth Day.
Oggi è la data convenzionale del Giorno della Terra (Earth Day), celebrato anche dal Doodle di Google. Serve a ricordarci che dovremmo ridurre le emissioni di CO2 che cambiano il clima, che dovremmo trovare soluzioni per riequilibrare le risorse alimentari Nord e Sud del mondo, che dovremmo rivedere i livelli dei consumi dei paesi troppo consumisti, ed essere più consapevoli dell’impatto che i nostri rifiuti e tutto ciò che produciamo ogni giorno hanno sul Pianeta. 

Il Giorno della Terra, in inglese Earth Day, è il nome usato per indicare due diverse festività: una che si tiene annualmente ogni primavera nell’emisfero nord del pianeta, e un’altra in autunno nell’emisfero sud, dedicate entrambe all’ambiente e alla salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno nell’equinozio di primavera, ma è un’osservanza ufficializzarla il 22 aprile di ciascun anno. La festività è riconosciuta da ben 192 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone.[1] L'Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
La bandiera del Giorno della Terra

QI GONG - ESERCIZI ENERGETICI - NEL PARCO VILLA GHIGI - BOLOGNA

A proposito di Energie Alternative ;-) segnaliamo che VivaVita! Associazione di Promozione Sociale propone: corso di Qi Gong O.D.H.A. all'aperto, nel parco di Villa Ghigi, Bologna.
Anche quest'anno è iniziato il corso di Qi Gong condotto da Paigam. Il corso comprenderà esercizi tradizionali di Qi Gong, esercizi energetici Osho Divine Healing Arts e altri esercizi direttamente dall'esperienza del conduttore, che mirano a creare un'atmosfera di accettazione, amicizia e intimità con il proprio corpo. 

Ogni Martedì dalle 18 alle 19,30 al parco di Villa Ghigi:
PRESENTAZIONE 19 APRILE
TELEFONA SUBITO AL 392 55 04 074

Ritrovo nella piazzetta dietro al chiosco dei gelati, in via San Mamolo.
Successivamente verrà stabilito un nuovo punto d'incontro all’interno del parco.


informazioni sul corso:

Festa del'Unità d'Italia

Anche GOOGLE festeggia l'Unità d'Italia!